Siamo già intervenuti con un precedente contributo analizzando la recente nota del Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna a tenore della quale, fra l’altro, si impone l’esecuzione del test antigenico Sars Cov 2, esorbitando il perimetro normativo, nell’ambito del quale la Regione può esplicare la propria attività d’indirizzo in ambito sanitario.
E’ apparso, quindi, doveroso, preliminarmente, salve ulteriori iniziative, inviare la seguente diffida al Servizio Sanitario della Regione Emilia Romagna, notificata per conoscenza anche alle principali strutture Sanitarie di Parma e Reggio Emilia.
DIFFIDA
Al Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna
E per conoscenza:
Alla Direzione Sanitaria di Parma
Alla Direzione Sanitaria di Reggio Emilia
All’Ospedale Maggior di Parma
All’Ospedale di Reggio Emilia
Lo scrivente Sindacato d’Azione, con sede in Parma, Via Rondani n. 6, associazione sindacale di tutela legale dei diritti dei propri iscritti,
VISTE
le segnalazioni ricevute dai medesimi,
VISTA
la nota del Servizio Sanitario Regione Emilia Romagna n. 0024995 del 16/06/2023, indirizzata, alle Direzioni Sanitarie e, fra le altre, alle Strutture Ospedaliere,
CONTESTA
la precitata nota, in particolare ove essa stabilisce quanto segue:
“è obbligatoria l’esecuzione di tampone diagnostico per la ricerca di SARS – COV 2, nei pazienti che accedono al pronto soccorso o al ricovero ospedaliero, in presenza di sintomatologia respiratoria…”;
“l’eventuale estensione dello screening all’ingresso dei pazienti asintomatici con test antigenico, è a discrezione delle Direzioni delle Aziende Sanitarie…”,
essendo del tutto evidente come il trattamento sanitario venga imposto:
1. in difetto di previsione di legge;
2. in difetto di previsione ministeriale;
3. mediante uno strumento del tutto inadatto, e come tale inefficace: la nota del Servizio Sanitario della Regione
DIFFIDA
la Regione Emilia Romagna a voler rettificare senza alcun indugio il portato letterale della nota sopra richiamata, eliminando, in particolare, gli incisi sopra evidenziati, i quali, essendo destituiti di ogni fondamento legislativo devono considerarsi del tutto illegittimi.
Distinti saluti
Sindacato d’Azione
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