Con una lettera ufficiale datata 18 luglio 2025, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha comunicato all’OMS il rifiuto degli emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI).
Una decisione storica, coraggiosa e perfettamente legittima, prevista dall’articolo 61 RSI, che permette a ogni Stato membro di opporsi entro 10 mesi dalla notifica.
L’Italia ha scelto la via della sovranità, della trasparenza e della legalità costituzionale.
Ha detto NO a vincoli opachi,
NO a poteri tecnocratici sottratti al controllo parlamentare,
NO al silenzio imposto sul dissenso medico-scientifico.
Il Sindacato d’Azione ringrazia tutte le associazioni e comitati civici che hanno camminato insieme in questa battaglia:
Le Verità Nascoste, L’Albero della Vita, Carta di Siena, CMSi, Patto Etico Nazionale, Sovranità Costituzionale e oltre 60 gruppi civici in tutta Italia.
Un ringraziamento anche gli oltre 1200 professionisti firmatari del documento tecnico giuridico ed i tantissimi cittadini che singolarmente si sono attivati.
Un risultato nato dal basso,
senza finanziamenti,
senza padrini,
solo coscienza, studio e determinazione.
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