L’Italia è il pese in Europa che vede nelle aziende agricole il minor coinvolgimento di giovani.
Sono previsti in arrivo 30 milioni di euro all’anno per favorire il ricambio generazionale a favore di giovani agricoltori.
Agevolazioni per favorire i primi insediamenti, cofinanziati da stato e regioni, attraverso il MASAF.
Previsti incentivi per acquisti di terreni e beni strumentali ed ampliamento dell’unità minima produttiva.
Per chi effettivamente inizia una nuova impresa, prevista per i primi 5 anni, una aliquota irpef agevolata del 12,5%.Sarà riconosciuto un credito d’imposta dell’80% per le spese di formazione con costo massimo annuo di 2500 euro.
Previsto anche uno scontro del 40% dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale per l’acquisto di terreni agricoli.
Viene introdotta anche una prelazione agraria di favore per i giovani agricoltori quando questi concorrono con altri confinanti.
Lascia un commento