Sindacato d’Azione – Città Nuove: firmato un Protocollo di alleanza

Quello che stiamo vivendo è cambiamento epocale perché globale e, purtroppo, tutto dimostra, come la recente Carta di Bali firmata da ciascuno dei leader del G20, che ci si trovi solo agli inizi.

In questo momento, quindi, tutte le persone e le realtà che hanno una visione chiara di quello che sta accadendo possono e devono unirsi per opporsi a un palese progetto di disumanizzazione e spoliazione dei diritti e delle libertà del genere umano.

Ci sono tanti Uomini e tante Donne e tantissime Realtà che costruiscono, lottano e resistono solidamente, e che contemporaneamente si stanno impegnando coraggiosamente per cercare di cambiare il corso della storia.

Tra queste realtà c’è il Sindacato d’Azione nato circa un anno fa come risposta alla completa assenza (se non compromissione) degli organismi preposti alla tutela dei lavoratori, degli studenti, dei bambini e dei cittadini in genere, in un periodo storico in cui i diritti e le libertà umane, civili, sociali e di cura, sono stati calpestati e svenduti.

Tra queste realtà ci sono le nostre Città Nuove, fondate da un lato per aumentare la consapevolezza di ciascuno di noi, dall’altro per offrire uno spazio di interazione tra competenze, idee, condivisione di progetti, finalizzato a costruire, e in questa volontà preservare, il nostro modello di comunità.

Per questo motivo, e per l’importanza di mettere in comunione il patrimonio di valori e iniziative che può rafforzare la nostra voce in questo decisivo periodo storico, il Sindacato d’Azione, nelle persone della presidente Franziska Maria Helena Elstner e degli avvocati Stefano Tosi e Mauro Franchi, e l’associazione Città Nuove, nelle persone dei fondatori Fulvio Testi e Cristiana Golinelli, hanno siglato un Protocollo di alleanza che, oltre a prevedere una stretta collaborazione, si prefigge, su disponibilità e condizioni di ciascuna delle Città Nuove, di aprire sedi periferiche del Sindacato per uno sviluppo coordinato dell’azione sindacale sul territorio.

COS’È LA RETE CITTÀ NUOVE

La rete delle “Città Nuove”, nata da un’idea di Fulvio Testi e di Cristiana Golinelli, è organizzata in Presidi che nascono con la finalità di aumentare la consapevolezza del cittadino, attraverso lo scambio di idee e realizzando eventi di ogni tipo, dalle manifestazioni agli incontri pubblici, dai convegni a quant’altro possa servire per raggiungere questo obiettivo.

I diversi gruppi, una quarantina in tutt’Italia, tendono a raccogliere le istanze dei cittadini e cercare di dare loro risposte mettendo a disposizione le competenze che si ritrovano all’interno e all’esterno della rete.

Attualmente si occupano di:

  • assistenza sanitaria;
  • assistenza legale;
  • creare scuole parentali;
  • creare una linea alimentare parallela free OGM con sementi antiche che utilizza agricoltura biologica e biodinamica e che sposi per quanto possibile il km 0;
  • autodeterminazione individuale e di comunità.

Ed è all’interno dell’Associazione culturale “Italia Invicta”, capitanata da Ornella Mariani e nella quale Fulvio Testi riveste la carica di vicepresidente.

Etica e Gestione della cosa pubblica con il senso del buon padre di famiglia sono tra i maggiori pilastri della loro attività.

Attualmente Città Nuove è presente nelle province di: Aosta, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Pavia, Rovigo, Genova, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Mirandola, Bologna, Ravenna, Firenze, Pistoia, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Chieti, Pescara, Latina, Roma, Napoli, Bari, Brindisi, Taranto, Potenza, Catania.

È intenzione delle organizzazioni Sindacato d’Azione e Città Nuove collaborare in modo sinergico per uno sviluppo coordinato della loro azione sul territorio.

Lettere avvio procedimento sanzionatorio – Repliche

E’ bene rispondere nei 10 giorni dal ricevimento, evidenziando come, ad esempio, l’aver contratto il covid, ai sensi della legge 73/2017, sia causa di esenzione da vaccinazioni successive per la stessa patologia. La presenza di DNA fetale immortalizzato, inoltre, anche, eventualmente, nella sola fase di sperimentazione, può fondare una dichiarazione di obiezione di coscienza. Infine, è legittimo diritto comunicare di essere in attesa dell’effettuazione di esami specifici prenotati, finalizzati all’emersione di particolari condizioni sanitarie che sconsigliano la vaccinazione. Queste eccezioni se non valutate con provvedimento motivato, possono fondare ulteriormente, il vizio di illegittimità del successivo provvedimento di irrogazione sanzioni da impugnare davanti al giudice di pace.

L’Avvocato Mauro Franchi, per conto del Sindacato d’Azione, nel seguente podcast, spiega perché è importante replicare, entro 10 giorni, alla lettera di Avvio procedimento sanzionatorio, che gli over 50 stanno ricevendo in questi giorni.

Fac simile Risposta

“Finta abolizione del Green Pass”: 23 Marzo incontro online con avvocati

Il Sindacato d’Azione organizza per mercoledì 23 Marzo, dalle ore 20.30 alle ore 21.30, un incontro online su Canale Sd’A. Gli Avvocati aggiorneranno sulla “Finta abolizione del greenpass” e sulle azioni poste in essere dal Sindacato.
“Finta abolizione del greenpass” 
– il persistente obbligo vaccinale per settore scuola, università, forze dell’ordine al 15.6.22;
– l’estensione per i sanitari dell’obbligo di vaccinazione al 31.12.22;
– il tampone obbligatorio sui luoghi di lavoro, con riammissione degli over 50;
– permanenza dell’obbligo di greenpass rafforzato per sport di squadra, di contatto, associazioni, convegni e feste.
Le azioni poste in essere dal Sindacato d’Azione
– ricorsi per personale sospeso
– richiesta risarcimento danni
– rimborso stipendi non percepiti

Segui la diretta su https://t.me/sindacatodazione  

Locandina Conferenza